Vesting
Anche detto: reverse vesting, maturazione, vesting schedule.
Il vesting (maturazione) è il meccanismo con cui un founder, un dipendente o un collaboratore acquisisce gradualmente, restando in azienda, il diritto definitivo sulle proprie quote o opzioni.
Nelle startup lo schema più diffuso dura 4 anni con un cliff di 12 mesi: nel primo anno non matura nulla, allo scadere dei 12 mesi matura il 25% e il resto matura mese per mese nei tre anni successivi. Esempio: un founder con il 40% che lascia dopo 30 mesi ha maturato il 62,5% della sua partecipazione, cioè il 25% del capitale; il restante 15% può essere riacquistato.
Poiché i founder sottoscrivono le quote alla costituzione, per loro si parla di reverse vesting: le quote sono già intestate, ma gli accordi tra soci prevedono un'opzione di acquisto sulla parte non ancora maturata se il founder esce prima del termine. L'opzione spetta di solito agli altri soci o agli investitori, perché la società può acquistare quote proprie solo nei casi consentiti, per esempio nelle startup e PMI innovative. Il prezzo dipende dalla qualifica di good leaver o bad leaver.
Per dipendenti e collaboratori il vesting riguarda di solito le stock option, che diventano esercitabili a scaglioni. Gli investitori lo chiedono per assicurarsi che il team resti in azienda abbastanza a lungo da costruire il valore su cui hanno puntato.