Business plan
Anche detto: piano d'impresa, piano industriale, piano aziendale.
Il business plan è il documento che descrive strategia, mercato, organizzazione e modello di ricavo di un'impresa e lo traduce in un piano economico-finanziario pluriennale con il relativo fabbisogno di capitale.
Per una startup il business plan si compone di due parti: una parte descrittiva (problema, soluzione, mercato, concorrenza, go-to-market, team, rischi) e un modello finanziario, di solito su 3–5 anni, con conto economico, flussi di cassa e stato patrimoniale previsionali.
Gli investitori di venture capital leggono prima il pitch deck e chiedono il modello finanziario solo in un secondo momento. Il business plan completo resta invece indispensabile per banche, bandi pubblici e incentivi come Smart&Start Italia, che valutano un piano d'impresa strutturato.
Nel modello finanziario contano soprattutto le ipotesi: prezzo medio, tasso di conversione, costo di acquisizione, crescita del team. Un ragionamento corretto procede così: 3 commerciali che chiudono 5 contratti al mese ciascuno, a 6.000 euro l'anno per contratto, generano circa 1,1 milioni di euro di nuovi ricavi annui; da qui si stima quanto personale e quanta cassa servono.
L'errore più diffuso è partire dal fatturato desiderato anziché dalle variabili che lo determinano. Un metodo pratico per costruire il piano è illustrato nella guida business plan per startup.