Vendita secondaria
Anche detto: secondary, secondary sale, operazione secondaria, cessione di quote.
Una vendita secondaria è la cessione di quote già esistenti di una startup da un socio a un altro investitore, senza che la società emetta nuove quote né riceva capitale.
In un round tradizionale, detto primario, il denaro entra nella società con un aumento di capitale. In una secondaria il denaro passa invece da chi compra a chi vende: la società non incassa nulla e il numero totale di quote non cambia.
Le operazioni secondarie sono utili in diverse situazioni:
- un business angel o un fondo vicino alla scadenza vuole uscire prima dell'exit;
- i founder monetizzano una piccola parte delle proprie quote dopo anni di stipendi bassi;
- dipendenti che hanno quote o opzioni ottengono liquidità.
Spesso si combinano con un round primario: un nuovo fondo investe nella società e, nella stessa operazione, rileva le quote di un socio uscente, a volte a un prezzo scontato.
Nelle SRL italiane la cessione di quote richiede un atto notarile oppure un atto firmato digitalmente e depositato tramite un intermediario abilitato, come un commercialista. Prima di vendere vanno controllati statuto e patti parasociali, che possono prevedere il diritto di prelazione degli altri soci o il tag-along.