Fondo di garanzia per le PMI

Anche detto: Fondo di garanzia PMI, Fondo centrale di garanzia, FCG, garanzia MCC.

Il Fondo di garanzia per le PMI è uno strumento pubblico del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, gestito da Mediocredito Centrale, che garantisce una parte dei finanziamenti bancari concessi alle piccole e medie imprese.

Il Fondo non presta denaro: affianca la banca e, se l'impresa non restituisce il prestito, copre una parte della perdita. Così le banche possono concedere credito anche a imprese con poche garanzie proprie, come le startup, e chiedere meno fideiussioni personali ai soci.

L'impresa non presenta domanda direttamente: chiede il finanziamento alla banca o a un confidi, che a sua volta richiede la garanzia al Fondo. Per il 2026 sono state prorogate le regole operative in vigore nel 2025, con coperture fino all'80% per i finanziamenti destinati a investimenti e fino al 50% per quelli di liquidità.

Per startup innovative, PMI innovative e incubatori certificati l'accesso è gratuito e semplificato: la garanzia può coprire fino all'80% del finanziamento, entro un importo massimo garantito di 5 milioni di euro per impresa.

Facciamo un esempio: una startup innovativa ottiene un prestito bancario di 300.000 euro per sviluppare un nuovo prodotto; con la copertura all'80%, il rischio a carico della banca scende a 60.000 euro.

Percentuali e regole vengono aggiornate periodicamente: prima di trattare con la banca è bene controllare le condizioni in vigore sul sito del Fondo di garanzia. Il quadro completo degli strumenti pubblici è nella guida ai finanziamenti pubblici.