Startup innovativa
Anche detto: start-up innovativa, startup innovative, Startup Act italiano.
La startup innovativa è una società di capitali italiana ad alto contenuto tecnologico, iscritta nella sezione speciale del Registro delle imprese, che ha accesso per legge a un regime di agevolazioni dedicato.
La qualifica è stata introdotta dal DL 179/2012 e la disciplina è stata riformata dalla legge 16 dicembre 2024, n. 193 (legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023), in vigore dal 18 dicembre 2024. Tra i requisiti:
- costituzione da non più di 5 anni, sede in Italia (o nell'UE/SEE con sede produttiva in Italia), dimensione di PMI secondo la definizione europea;
- fatturato annuo fino a 5 milioni di euro dal secondo anno, nessuna quotazione e nessuna distribuzione di utili;
- oggetto sociale esclusivo o prevalente legato a prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico, escluse le attività prevalenti di agenzia e consulenza.
Occorre poi soddisfare almeno uno di tre criteri: spese in ricerca e sviluppo pari ad almeno il 15% del maggior valore tra costo e valore della produzione; team composto per almeno un terzo da dottori di ricerca, dottorandi o ricercatori, oppure per almeno due terzi da laureati magistrali; titolarità di un brevetto o di un software registrato.
L'iscrizione dura 3 anni e può arrivare a 5 se l'impresa soddisfa ulteriori condizioni (per esempio una crescita di ricavi o occupati superiore al 50%, un brevetto, un contratto di sperimentazione con la pubblica amministrazione); per la fase di scale-up sono previste proroghe aggiuntive. Tra le agevolazioni ci sono gli incentivi fiscali per chi investe, l'accesso a Smart&Start Italia e l'accesso gratuito al Fondo di garanzia per le PMI.