Bootstrapping

Anche detto: bootstrapped, autofinanziamento, startup bootstrapped.

Il bootstrapping è la scelta di far crescere una startup senza capitale di investitori esterni, finanziandola con i risparmi dei founder e con i ricavi generati dai clienti.

Una startup bootstrapped (autofinanziata) mantiene il pieno controllo: nessuna diluizione, nessun investitore a cui rendere conto, nessuna pressione a crescere ai ritmi imposti dal venture capital. In cambio la crescita è limitata dalla cassa disponibile e ogni spesa deve ripagarsi in tempi brevi.

Il modello funziona bene soprattutto con:

  • software e servizi con costi iniziali bassi e clienti che pagano subito;
  • mercati di nicchia, poco interessanti per un fondo ma molto redditizi per un piccolo team;
  • attività che partono come consulenza e poi diventano prodotto.

Diventa più difficile quando servono anni di ricerca prima dei ricavi, come nel deep tech, o quando il mercato premia chi cresce più in fretta.

Autofinanziamento e raccolta non si escludono: molte aziende si finanziano da sole finché non dimostrano trazione, per poi raccogliere un round a una valutazione migliore. Le società senza round annunciati sono elencate su M63 nella pagina Bootstrapped.