SAFE (Simple Agreement for Future Equity)
Anche detto: SAFE, simple agreement for future equity, post-money SAFE.
Il SAFE è un contratto nato negli Stati Uniti con cui un investitore versa subito denaro a una startup in cambio del diritto a ricevere quote in un round futuro, senza interessi né scadenza.
Lo ha introdotto l'acceleratore Y Combinator nel 2013 come alternativa più semplice al prestito convertibile: non essendo un debito, non matura interessi e non va rimborsato a una data prestabilita. La conversione avviene al primo round qualificato successivo, applicando un valuation cap (tetto di valutazione), uno sconto o entrambi. Nella versione post-money, oggi la più diffusa, il cap rende subito chiara la percentuale acquisita: 150.000 euro con un cap post-money di 3 milioni valgono il 5% della società al momento della conversione.
Il modello standard è pensato per le società del Delaware e nel diritto italiano non esiste uno strumento equivalente con una disciplina propria. In una SRL italiana si ottiene un effetto simile in altri modi:
- un versamento in conto futuro aumento di capitale, regolato da un accordo di investimento;
- un finanziamento soci convertibile;
- nelle startup e PMI innovative, strumenti finanziari partecipativi convertibili in quote.
Ciascuna soluzione ha effetti contabili, fiscali e sulla cap table diversi, anche ai fini delle detrazioni per chi investe, e va costruita caso per caso con i propri consulenti.