Elevator pitch
Anche detto: pitch breve, presentazione in 30 secondi.
L'elevator pitch è una presentazione orale di 30–60 secondi che spiega con chiarezza chi è la startup, quale problema risolve, per chi e perché è rilevante proprio ora.
Il nome evoca il tempo di una corsa in ascensore con un investitore: poche frasi per suscitare abbastanza interesse da ottenere un secondo incontro. Torna utile agli eventi, nelle email di primo contatto, all'inizio di una videochiamata e ogni volta che qualcuno chiede «di cosa vi occupate?».
Una traccia semplice:
- chi siamo: nome e categoria in una frase;
- problema: concreto e con un ordine di grandezza;
- soluzione: cosa fa il prodotto, senza gergo tecnico;
- prova: un dato di trazione o un risultato;
- richiesta: cosa si cerca da chi ascolta.
Ecco come potrebbe suonare: «Siamo Magazzino Facile, un software per la gestione delle scorte pensato per le piccole farmacie. Oggi una farmacia butta in media migliaia di euro l'anno in prodotti scaduti; noi li segnaliamo in anticipo e suggeriamo gli ordini. In sei mesi abbiamo raggiunto 140 farmacie abbonate e stiamo raccogliendo un round seed da 700.000 euro».
A differenza del pitch deck, l'elevator pitch non deve spiegare tutto: deve far venire voglia di saperne di più.