Carried interest

Anche detto: carry, carried, commissione di performance.

Il carried interest è la quota dei profitti di un fondo di venture capital o private equity che spetta al gestore, di norma intorno al 20%, dopo che gli investitori hanno recuperato il capitale versato.

È il principale incentivo economico di chi gestisce un fondo: la management fee copre i costi, il carried remunera i risultati. Se il fondo non genera profitti, il gestore non riceve nulla a questo titolo.

Lo schema tipico, che conosce molte varianti, funziona così:

  1. i limited partner recuperano tutto il capitale versato;
  2. spesso ricevono anche un rendimento minimo concordato (hurdle rate);
  3. i profitti ulteriori si dividono, per esempio 80% agli LP e 20% al gestore.

Esempio: un fondo da 50 milioni di euro restituisce in totale 150 milioni. Il profitto è di 100 milioni: con un carried del 20% al gestore spettano circa 20 milioni, agli LP i restanti 130 milioni (il capitale più 80 milioni di profitto).

In Italia l'art. 60 del DL 50/2017 consente, a determinate condizioni, di tassare i proventi da carried interest come redditi di natura finanziaria anziché come redditi di lavoro. Per i casi concreti serve il parere di un commercialista.