Unicorno

Anche detto: unicorn, startup unicorno, decacorno.

Un unicorno è una startup non quotata che raggiunge una valutazione di almeno 1 miliardo di dollari, soglia usata come indicatore di successo eccezionale nel venture capital.

Il termine è stato reso popolare nel 2013 dall'investitrice statunitense Aileen Lee, per sottolineare quanto fossero rare le startup capaci di raggiungere quel valore. Col tempo sono nate alcune varianti: decacorno per le società oltre i 10 miliardi di dollari, soonicorn per quelle che potrebbero diventare unicorni a breve.

Tre precisazioni:

  • la soglia si riferisce alla valutazione dell'ultimo round, non a ricavi o utili;
  • la valutazione può scendere: una società può perdere lo status con un down round;
  • quando l'azienda si quota o viene acquisita, smette di essere un unicorno e diventa semplicemente una società quotata o una controllata.

In Italia gli unicorni sono pochi rispetto a Regno Unito, Francia o Germania, e il loro numero varia a seconda della fonte e dei criteri adottati, per esempio se si contano o meno le società con sede all'estero fondate da italiani.

Più del numero di unicorni, a descrivere la salute di un ecosistema sono la continuità e la dimensione dei round nel tempo, che M63 registra nel Funding Report.